Recensioni di Pesca con l'Arco
by Veriano Marchi, Dicembre 2008
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Una splendida giornata ai Laghi di Bellavalle
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Me ne avevano parlato bene ma quello che ho trovato è stato sicuramente superiore alle aspettative. Un lago specifico dedicato alla pesca con l’arco con trote di tutte le misure che viaggiano come treni. C’è da sfinirsi a tirare per la quantità di pesce presente e la buona trasparenza dell’acqua. Questa caratteristica, rarissima nei laghetti di pesca, è il requisito fondamentale che ci consente il massimo divertimento con tiri lontani e sul fondo. Non essendo abituato a queste condizioni ho avuto delle difficoltà iniziali per intuire la corretta rifrazione e quanto “sotto” tirare, poi l’istinto si è liberato e le catture sono finalmente arrivate. Il piccolo Francesco si è accanito per ore su uno storione enorme che si spostava infastidito dalle leggere "stoccate". Con le sue forze di più non poteva fare, pazienza !! C'è solo da attendere, ancora per poco, qualche piatto di spaghetti e poi addio storione !! Anche il pranzo, nonostante il mancato preavviso è stato eccellente, con dei buoni ravioli, salsicce sulla brace, bruschette con lardo, vino, caffè e ammazzacaffè. Nel lago più piccolo con 3-4 arcieri posti ai vari lati si ottiene la condizione migliore per tirare con elevata frequenza. A richiesta, in casi particolari, si può accedere anche al lago più grande, previo accordo con la Direzione. Abbiamo passato una giornata di puro divertimento in un’atmosfera di grande cordialità grazie ai gestori del lago, i “due” Marco che hanno offerto la loro disponibilità per consentirci di praticare con successo questa inusuale tecnica di pesca. Di questo li ringrazio e spero vivamente che il rapporto con gli arcieri, adesso che il ghiaccio è rotto, diventi duraturo e proficuo per entrambi. Sicuramente un’esperienza che non vedo l’ora di replicare, anche se da Roma non è proprio una passeggiata, ma 4 ore in compagnia passano velocemente......
Per ogni informazione potete andare sul sito: www.laghibellavalle.it o contattare direttamente Marco ai numeri 055 8420139 – 334 2400288 (Chiusura settimanale Lunedì e Giovedì)
La disponibilità
riservataci deve assolutamente essere ricambiata con la massima
educazione e correttezza nei confronti dei gestori e degli ospiti
presenti, non dimenticando mai che la fonte primaria di sostentamento
del Lago è data dalla pesca sportiva
con la canna.
Oltre alle
regole non scritte che ci auguriamo siano patrimonio di tutti
gli arcieri che diventeranno clienti del Laghi di Bellavalle è
opportuno dare delle indicazioni precise definite con la
Direzione per regolamentare l'attività della Pesca con l'Arco:
1.
La pesca con l'arco nel laghetto piccolo può essere praticata
nei giorni di apertura con orario continuato dalle ore 7,30 fino
alla chiusura (al tramonto con l'orario invernale e alle 19,00
con l'orario estivo). Per orari, giorni di apertura e per
accedere al lago grande, contattare la Direzione.
2.
La quota d' ingresso e' relativa a 5 ore di pesca.
IL permesso di pesca da' diritto
al prelievo di
3 kg di pesce
delle seguenti specie: trote Iridee, trote Fario e Salmerini.
Per il pescato
in eccedenza verra' applicata una tariffa extra di euro 4,50 al
kg.
Per le altre
specie ittiche come storioni, striped bass e lucci si applicano
tariffe diverse.
3.
Segnalare sempre il proprio ingresso alla Direzione
prima di
iniziare la pesca per consentire la registrazione dell'orario di
entrata.
4.
Parcheggiare
nelle zone adibite.
5.
Mantenere una distanza opportuna dai pescatori con la canna
affinché il rumore della freccia nell'acqua e l'eventuale
recupero del pesce non arrechino disturbo alla loro pratica.
6.
Tutti gli arcieri devono essere
muniti di assicurazione contro terzi, tale assicurazione è
compresa nella quota di iscrizione degli appartenenti alle
associazioni di Tiro con l'Arco Italiane, FIARC e FITARCO.
7.
L'Arco deve essere teso solo ed esclusivamente partendo dal
basso per garantire, nel caso di una partenza accidentale della
freccia, la sua caduta nel lago senza causare incidenti.
8.
Le punte delle
frecce devono essere ben appuntite e meglio se munite di un solo
ardiglione al fine di ridurre la lacerazione e la possibilità di
perdita del pesce sul tiro marginale e durante la fase di
recupero.
9.
Nelle zone strette del lago, con pescatori sulla riva opposta,
il tiro deve avvenire sotto costa senza invadere l'area di pesca
prospiciente.
10.
La Direzione del lago può a suo
insindacabile giudizio sospendere ed interdire la pratica della
pesca.
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