Recensioni di Pesca con l'Arco
by Veriano Marchi, Gennaio 2009
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Un lago per gli Arcieri a due passi da Roma: Il Parco delle Trote
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Ho inviato parecchi e-mail ai vari laghetti sportivi intorno Roma, spiegando e promuovendo la nostra passione per la pesca con l'arco e ottenere di praticarla. L'evento ha scatenato una certa curiosità e tra quelli che hanno risposto con particolare entusiasmo spicca il simpatico Alessio Mastrofini, titolare del lago “Il Parco delle Trote” situato al Km. 4,700 della strada che dal bivio sulla Cassia Bis al Km. 35, conduce a Mazzano Romano (VT) in un oasi di verde vicino alle cascate di Monte Gelato (Parco Valle del Treja). Da Ostia abbiamo impiegato ca. un ora per raggiungere il lago, senza intoppi di traffico e rispettando i limiti. Appena arrivati si è da subito respirato un clima di familiare ospitalità e di positiva "attenzione" verso questa insolita pesca. Individuare un lago dove praticare non è cosa facile ma ancora più difficile è sentirsi ben accetti e trovare della complicità. Questo è esattamente quello che abbiamo percepito grazie a tutti i personaggi che abbiamo conosciuto e che contribuiscono alla gestione del lago. La limpidezza dell’acqua, a causa delle recenti e prolungate piogge non era al massimo ma, nonostante questa condizione avversa, siamo riusciti comunque a fare dei buoni tiri e conseguenti catture. In condizioni meteo “normali” ci è stata garantita una buona trasparenza e non si fa fatica a crederci visto il flusso continuo ed abbondante di acqua fresca che viene continuamente immesso come ricambio per garantire una sufficiente ossigenazione. Anche l’aspetto del “ristoro” è molto curato con panini farciti per ogni gusto e bibite che ti arrivano direttamente sul posto di pesca grazie ad un cortese servizio. Sicuramente un'esperienza positiva da replicare quanto prima, per la buona logistica ed il divertimento assicurato.
Per ogni informazione potete contattare direttamente Alessio Mastrofini al numero 3337776808 o inviare un e-mail: ilparcodelletrote@hotmail.it
La disponibilità
riservataci deve assolutamente essere ricambiata con la massima
educazione e correttezza nei confronti dei gestori e degli ospiti
presenti, non dimenticando mai che la fonte primaria di sostentamento
del Lago è data dalla pesca sportiva
con la canna.
Oltre alle
regole non scritte che ci auguriamo siano patrimonio di tutti
gli arcieri che diventeranno clienti del Lago è
opportuno dare delle indicazioni precise definite con la
Direzione per regolamentare l'attività della Pesca con l'Arco:
1. La pesca
con l’arco può essere praticata, solo previa
prenotazione telefonica, dalle ore 7.30 alle ore 17.00 in
due turni distinti (mattina–pomeriggio)
Si consiglia vivamente la pratica della pesca con l’arco nel
turno pomeridiano per una minore presenza di pescatori con la
canna.
2. Il costo
di ingresso al lago per ogni turno è di euro13,00 e da' diritto
al prelievo di 3 Kg di pesce. Per il peso in eccedenza si dovrà
pagare euro 5.0 al Kg.
3.
Il Mercoledì il lago rimane
chiuso, salvo prenotazione di un gruppo minimo di 5 arcieri.
4. La pesca con l’arco
non è
consentita nei giorni di Sabato e Domenica.
5.
Segnalare sempre il proprio ingresso alla Direzione
prima di
iniziare la pesca per consentire la registrazione dell'orario di
entrata.
6. Parcheggiare
nelle zone adibite.
7.
Mantenere una distanza opportuna dai pescatori con la canna
affinché il rumore della freccia nell'acqua e l'eventuale
recupero del pesce non arrechino disturbo alla loro pratica.
8.
Tutti gli arcieri devono essere
muniti di assicurazione contro terzi, tale assicurazione è
compresa nella quota di iscrizione degli appartenenti alle
associazioni di Tiro con l'Arco Italiane, FIARC e FITARCO.
9.
L'Arco deve essere teso solo ed esclusivamente partendo dal
basso per garantire, nel caso di una partenza accidentale della
freccia, la sua caduta nel lago senza causare incidenti.
10. Le punte delle
frecce devono essere ben appuntite e meglio se munite di un solo
ardiglione al fine di ridurre la lacerazione e la possibilità di
perdita del pesce sul tiro marginale e durante la fase di
recupero.
11.
Nelle zone strette del lago, con pescatori sulla riva opposta,
il tiro deve avvenire sotto costa senza invadere l'area di pesca
prospiciente.
12.
La Direzione del lago può a suo
insindacabile giudizio sospendere ed interdire la pratica della
pesca o cambiare orari e condizioni economiche.
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