L'ARCO ...in cucina
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la passione: la Caccia e la Pesca ....attività nate con l'essere umano per la propria sopravvivenza lo strumento: un Arco tradizionale, arma nobile sportiva, di foggia antica, dove la potenza e la letalità sono proporzionali alla forza e la conoscenza dell'Arciere il mezzo: il tiro istintivo, dove solo chi ha l'abilità di coordinanare mente, occhio e braccio riesce a colpire il bersaglio; senza l'ausilio di mezzi meccanici o riferimenti per la mira il rispetto: prelevare dalla natura solo ciò che serve per cibarsene, nella conoscenza e osservanza degli equilibri e dei tempi legati alla riproduzione degli animali, nel preservare il loro ambiente, senza alterare l'ordine naturale delle cose per garantire una continuità ai nostri figli il fine: assaporare il gusto antico di un cibo che è in tavola solo grazie alla propria abilità, senza deleghe; la soddisfazione di un uomo che ha riscoperto un' eredità ancestrale dalla notte dei tempi; il ritrovare questa sensazione negli occhi di buoni amici intorno al tavolo con cui ricordare i momenti passati nel bosco ed organizzare quelli che verranno A questo punto il cerchio è chiuso e tutto ciò che ha portato a questo è nobile, giusto e morale buon appettito.... |

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Lasciare intero il filetto e togliere nervetti o grasso dalla superficie della carne che deve presentarsi compatta. Salare e pepare la carne a piacimento, infarinarla leggermente. Scaldare nel tegame olio d’oliva e burro in eguale quantità. Mettere a rosolare i filetti per circa 10 minuti girandoli ogni tanto, con fuoco al minimo. Aggiungere un dado, un bicchiere d’acqua bollente e proseguire la cottura per altri 10 minuti. Aggiungere nel tegame aceto balsamico di qualità e portare a termine la cottura per altri 10 minuti. Togliere la carne dal tegame e fare restringere il fondo se risulta troppo liquido. Tagliare i filetti a fettine sottili, adagiarle in una terrina le une sulle altre e versare sopra il fondo di cottura caldo che dovrà ricoprire completamente la carne. Lasciare riposare il tutto per circa 15-20 minuti, in modo tale che la parte rimasta color rosa all’interno delle fette possa terminare la cottura a “freddo”. Servire la carne tiepida con il suo intingolo e aggiungere il prezzemolo tritato fino. |
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INGREDIENTI
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Prendere una spalla o prosciutto con osso. Pulire la carne, lasciando sulla superficie soltanto l’eventuale grasso bianco e solido in strato sottile. Fare dei tagli profondi sulla carne nel senso della lunghezza su entrambi i lati. Insaporire la carne sulla superficie e nei tagli con un “preparato per arrosti”, aggiungendo pezzetti d’aglio, salvia, rosmarino e maggiorana. Partendo dall’osso a vista, iniziare a rivestire completamente la carne con un susseguirsi di fette di guanciale che dovranno sovrapporsi di circa 2 cm e saranno unite tra loro e fissate alla carne sottostante mediante stuzzicadenti. Adagiare la carne in una teglia da forno ben unta con olio di oliva. Scaldare il forno a temperatura di circa 240° ed infornare la teglia. La cottura durerà circa 90 minuti girando l’arrosto ogni 30 minuti. Alla fine della cottura la superficie della carne dovrà risultare ben dorata, con il guanciale croccante. Tagliare la carne intorno all’osso e servirla nei piatti insieme ai pezzetti di guanciale. Si possono aggiungere durante la cottura, nella stessa teglia della carne, anche patate tagliate a tocchetti non troppo piccoli, unte, salate ed insaporite con rosmarino. Le patate cuoceranno in circa 40-50 minuti e dovranno essere tolte dalla teglia prima dell’arrosto. |
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INGREDIENTI
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Prendere dei pezzi abbastanza grossi di carne da un prosciutto o spalla di selvatico e tagliare da questi delle fettine che dovranno essere successivamente battute con pestacarne. La misura ideale delle fettine è quella del diametro di una tazza. Ogni fettina dovrà essere coperta con una fetta di pancetta arrotolata che sarà fissata alla carne con uno stuzzicadenti insieme ad una bella foglia di salvia. Scaldare in una padella olio d’oliva e burro in eguale quantità e aggiungere le fettine preparate. Salare e pepare le fettine. Cuocere la carne per circa 15-20 minuti a fuoco lento, girando le fettine una volta durante la cottura. Servire la carne ben calda con il suo intingolo. |
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INGREDIENTI
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Questa ricetta merita una nota particolare in quanto la carne così cucinata, essendo totalmente priva di sostanze grasse(si aggiunge solamente olio extra vergine d’oliva a crudo a fine cottura) è adatta per bambini o persone con problemi alimentari e rappresenta un’alternativa a chi vuole consumare frequentemente carne di selvatico gustando un piatto appetitoso, senza rinunciare alla linea. Tagliare la carne a cubetti, riporla in un tegame ed iniziare la cottura a fuoco vivo. Come la carne inizia ad espellere acqua, questa deve essere eliminata a più riprese, fino a quando lo spezzatino assume un aspetto asciutto, ma senza essere troppo secco. Aggiungere nel tegame, a freddo, insieme alla carne, la dadolata di verdure, due foglie di alloro, sale, grani di pepe, un bicchiere di vino bianco buono e due bicchieri di brodo (va anche bene di dado). Incoperchiare il tegame e portare ad ebollizione, lasciare stufare la carne a cottura lenta, per circa ore 1 ½ - 2, girando ogni tanto. Aggiungete del brodo se il fondo di cottura si restringe troppo. Durante la cottura è importante che il coperchio del tegame abbia una buona tenuta. Trascorso il tempo indicato, alzare la fiamma al massimo e fare rosolare la carne restringendo il fondo di cottura. Servire lo spezzatino caldo, insieme con il suo intingolo aggiungendo sul piatto un filo di olio extra vergine d’oliva. |
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INGREDIENTI
*Molti sono erroneamente convinti che per la preparazione di pietanze sia sprecato usare del buon vino. |
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Di solito sono contrario alla "pentola a pressione", ma in questo mi sono dovuto ricredere. In questa ricetta rapidissima, la carne cuoce nel suo liquido mantenendo tutte le proprietà nutrizionali e senza bisogno di aggiungere grassi. In una pentola a pressione si mette ad imbiondire una cipolla tagliata sottile con olio d'oliva. Si aggiunge la carne tagliata a dadi non troppo piccoli, si regola sale e pepe, si fa rosolare spruzzando con del vino bianco (da evaporare). Quando la carne risulta rosolata si aggiunge del rosmarino, si chiude la pentola a pressione e dal fischio si contano 20 minuti.
Si riapre la pentola, si aggiungono le patate tagliate a pezzi e
1/2 bicchiere di brodo (anche di dado).
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INGREDIENTI Dosi
per 6 persone: Tempo
di cottura 40 minuti
*Molti sono erroneamente convinti che per la preparazione di pietanze sia sprecato usare del buon vino. |